Disturbi Alimentari

Alimentazione incontrollata

Il Disturbo da Alimentazione Incontrollata (Binge Eating Disorder) è caratterizzato dalla presenza di episodi ricorrenti di abbuffate, generalmente non seguite dalle condotte di compensazione tipiche nella Bulimia Nervosa.
Nei soggetti con Disturbo da Alimentazione Incontrollata, anche se può essere occasionalmente riscontrata qualche condotta compensatoria (vomito auto- indotto, uso di lassativi e/o diuretici, digiuno o esercizio fisico eccessivo), non si rileva un utilizzo sistematico del ‘purging’ per controbilanciare le conseguenze delle abbuffate.
La maggior parte delle ricerche effettuate ha evidenziato una forte associazione tra Disturbo da Alimentazione Incontrollata e Obesità.
Rispetto a ciò, infatti, emerge come la maggior parte dei soggetti con tale disturbo presenta sovrappeso (IMC > 25) o obesità (IMC > 30), differentemente dalle pazienti bulimiche che sono generalmente normopeso.
Le persone che soffrono di Disturbo da Alimentazione Incontrollata mostrano un’alimentazione caotica, discontrollata, con un elevato introito di cibo sia durante i pasti che fuori pasto, ovvero generalmente sono presenti sia frequenti abbuffate che alimentazione eccessiva ai pasti stabiliti (colazione, pranzo, cena).
Pertanto, differentemente dalle pazienti bulimiche, non sono presenti elevati livelli di restrizione alimentare tra gli episodi di abbuffate.
Inoltre, differentemente da ciò che accade nella Bulimia, generalmente le persone con Disturbo da Alimentazione Incontrollata non attribuiscono un’eccessiva importanza alla magrezza nella valutazione di se stesse.
La maggior parte delle persone che soffrono di questo disturbo, infatti, tende ad accettare un peso normale o leggermente al di sopra della norma; tuttavia, è presente una intensa insoddisfazione e disprezzo nei confronti del proprio corpo.
Molto spesso si rileva comorbilità tra Disturbo da Alimentazione Incontrollata e Depressione, ed emerge una stretta associazione tra peggioramento del tono dell’umore e aumento delle abbuffate.
Relativamente a ciò, infine, assume rilevanza evidenziare come il peso eccessivo e le abbuffate spesso contribuiscono all’insorgenza o all’acuirsi della sintomatologia depressiva, in quanto la sensazione di ‘perdita di controllo’ vissuta durante le abbuffate è estremamente egodistonica, e conduce la persona ad acuire sempre più la sfiducia nelle proprie capacità di gestire l’alimentazione ed il disprezzo verso se stessa ed il proprio corpo.

Complicanze fisiche nel Disturbo da Alimentazione Incontrollata
Le più frequenti complicanze mediche che si rilevano nei pazienti con Disturbo da Alimentazione Incontrollata sono le conseguenze fisiche legate alla presenza di Obesità (IMC 30 o maggiore), quali:
problematiche cardiovascolari,
problematiche metaboliche (es. diabete, dislipidemie),
problematiche osteo-articolari (in quanto un peso eccessivo provoca una eccessiva pressione sulle giunture, in particolare delle ginocchia, dei fianchi e della parte inferiore della schiena, ne consuma la cartilagine protettiva, irrigidendo la giuntura stessa e provocando dolore),
problematiche gastrointestinali,
problematiche respiratorie (dispnea, apnee notturne).

A fronte delle complicanze fisiche frequentemente connesse al Disturbo da Alimentazione Incontrollata, risulta sempre necessario che l’intervento psicoterapeutico sia affiancato da un’accurata valutazione medica finalizzata ad esaminare lo stato fisico del paziente.

Indice di Massa Corporea (IMC) nei Disturbi Alimentari
L’indice di Massa Corporea consente di rappresentare il peso della persona in relazione alla sua altezza. Esso è costituito dal peso (in Kg) diviso per il quadrato dell’altezza (in m).
Significativamente sottopeso   17.5 o inferiore
Sottopeso                                     17.6-18.9
Peso basso                                    19.0-19.9
Peso normale                               20.0-24.9
Sovrappeso                                   25.0-29.9
Obesità                                          30.0 o maggiore

AUTORE: Dott.ssa Mariangela Gaudio – Psicologa Psicoterapeuta
sedi: Mirano (Venezia) – Padova

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